Chi c’è dietro ai percorsi di pensiero critico Savitorena
Una squadra che vive il pensiero critico nei contesti reali
Non promettiamo formule magiche. Ci concentriamo su quello che possiamo controllare: progettare attività chiare, misurabili e sostenibili nel tempo. Questo significa lavorare con i limiti reali delle scuole, dei calendari accademici e delle agende aziendali. Quando progettiamo un intervento, partiamo sempre da tre domande: quali decisioni devono prendere i partecipanti, quali errori di ragionamento li bloccano più spesso, quali strumenti possono usare già domani senza dipendere da noi.
Nel tempo abbiamo affinato un modo di lavorare che chiamiamo Laboratorio di Ragionamento Applicato. In pratica, prendiamo un problema vero del tuo contesto, lo scomponiamo insieme, costruiamo criteri espliciti per valutarlo e facciamo emergere assunzioni e bias che di solito restano impliciti. Poi trasformiamo quanto emerso in routine semplici: check-list di domande prima di una decisione, schemi per analizzare argomentazioni, modalità per dare feedback sui ragionamenti e non solo sulle conclusioni. Il nostro obiettivo non è stupirti durante un incontro, ma lasciarti strumenti che continuino a funzionare quando noi non ci siamo più.
Se pensi che il pensiero critico sia solo una bella parola nei documenti ufficiali, sei in buona compagnia. Anche noi l’abbiamo visto usato ovunque senza un metodo concreto dietro. Per questo abbiamo iniziato a costruire strumenti semplici, verificabili in aula e in riunione, che aiutano persone reali a ragionare meglio sotto pressione. Il nucleo del nostro lavoro è una cornice chiamata Ciclo delle Domande Utili: osservare, chiarire, mettere alla prova, decidere. Non è teoria astratta, ma una sequenza che può entrare in una lezione di storia, in un briefing di progetto o in un consiglio di classe. Abbiamo collaborato con docenti che avevano poco tempo, con referenti di progetti educativi oberati e con team aziendali che volevano meno riunioni confuse e più decisioni motivate. Ogni volta abbiamo adattato strumenti, linguaggio e casi al contesto specifico, senza format rigidi. Lavoriamo con schede essenziali, griglie di argomentazione, rubriche di osservazione e momenti di debriefing strutturato, così tu puoi vedere in modo chiaro che cosa cambia davvero nel modo di ragionare delle persone coinvolte.
Come si è evoluto il nostro lavoro sul pensiero critico
2017
Abbiamo iniziato lavorando con singoli docenti di scuola secondaria che volevano smettere di spiegare il pensiero critico solo come definizione astratta. Insieme abbiamo costruito piccole attività da inserire nelle lezioni esistenti, senza cambiare programmi né aggiungere ore, ma rendendo visibili passaggi logici e criteri di valutazione.
2019
Le prime collaborazioni con interi istituti e corsi universitari ci hanno costretti a ripensare il nostro modo di progettare. Abbiamo sviluppato cornici flessibili per discipline diverse, dalla storia alla matematica, e strumenti di osservazione che permettessero a più docenti di parlare lo stesso linguaggio quando valutavano il ragionamento degli studenti.
2021
Lavorando con organizzazioni e enti del terzo settore, abbiamo adattato i nostri strumenti al mondo delle decisioni operative: priorità, gestione dei rischi, conflitti tra obiettivi diversi. È nato il Laboratorio di Ragionamento Applicato, un modo di lavorare che parte sempre da problemi reali portati dai partecipanti e li trasforma in casi strutturati.
2024
Negli anni successivi abbiamo consolidato una base di materiali, rubriche e schede che continuiamo ad aggiornare. Oggi usiamo questa esperienza per aiutare scuole, università e organizzazioni a integrare il pensiero critico nel lavoro quotidiano, con percorsi essenziali, sostenibili e adattati ai vincoli concreti di ciascun contesto.
Valori che guidano ogni progetto di pensiero critico
Missione
La nostra missione è aiutare scuole, università e organizzazioni a trattare il pensiero critico come una pratica quotidiana, non come un capitolo teorico. Vogliamo che studenti, docenti e professionisti abbiano strumenti semplici per analizzare informazioni, discutere in modo strutturato e prendere decisioni motivate, anche quando il tempo è poco.
Visione
Immaginiamo contesti in cui le persone non temono le domande difficili, ma le usano per lavorare meglio. Classi in cui gli studenti sanno spiegare come sono arrivati a una conclusione, uffici in cui le decisioni non dipendono solo dall’urgenza del momento e riunioni in cui i criteri sono espliciti. Il nostro lavoro punta a rendere questa visione meno astratta, passo dopo passo.
Umiltà intellettuale concreta
Non partiamo dall’idea di avere sempre ragione. Mettiamo alla prova anche le nostre proposte, chiedendo feedback espliciti su cosa funziona davvero nelle classi, nei team e nelle riunioni, e cosa invece resta solo sulla carta.
Chiarezza operativa quotidiana
Preferiamo strumenti brevi e chiari a presentazioni complicate. Ogni schema, rubrica o griglia deve poter essere usato da un docente o da un team anche senza la nostra presenza, con istruzioni essenziali e verificabili.
Rigore senza rigidità
Quando analizziamo argomentazioni, decisioni o progetti, cerchiamo incoerenze, salti logici e assunzioni nascoste. Non per bloccare il lavoro, ma per aiutare te e il tuo gruppo a prendere decisioni più consapevoli e difendibili.
Apertura e confronto guidato
Lavoriamo con punti di vista diversi: discipline, ruoli, generazioni. Costruiamo spazi in cui si può dissentire in modo strutturato, usando criteri condivisi e non solo opinioni forti o gerarchie informali.
Rilevanza per il lavoro reale
Ogni attività deve avere un collegamento chiaro con decisioni, verifiche, progetti o situazioni reali del tuo contesto. Se qualcosa non regge alla prova del quotidiano, lo cambiamo o lo eliminiamo senza esitazione.
Il team Savitorena
Persone abituate a trasformare concetti complessi in strumenti utilizzabili domani
Laura Conti
Responsabile didattica
Laurea magistrale in Filosofia Università di Bologna
Liceo statale
Competenze chiave
Metodi
Titoli
Lavora da anni con docenti di diverse discipline per integrare il pensiero critico in lezioni, verifiche e progetti interdisciplinari senza stravolgere i programmi esistenti.
Coordina la progettazione dei percorsi per scuole e università, con un’attenzione particolare alla chiarezza delle consegne e alla valutazione dei processi di ragionamento. Ha esperienza diretta in aula e supporta i docenti nella traduzione delle cornici teoriche in attività concrete, brevi e replicabili nel tempo.
Marco Bianchi
Lead consultant
Laurea in Psicologia del lavoro Università di Padova
Società di consulenza
Competenze chiave
Metodi
Titoli
Accompagna team aziendali e enti del terzo settore nel migliorare riunioni, decisioni e gestione dei conflitti, partendo da casi di lavoro concreti e facilmente riconoscibili dai partecipanti.
Progetta e conduce workshop di pensiero critico per professionisti, con focus su decisioni complesse, allineamento tra funzioni diverse e analisi dei rischi. Utilizza strumenti visuali, mappe decisionali e momenti di riflessione individuale per trasformare discussioni vaghe in scelte argomentate e condivise.
Chiara Rossi
Responsabile ricerca
Dottorato in Scienze dell’educazione Università di Milano Bicocca
Centro studi universitario
Competenze chiave
Metodi
Titoli
Si occupa di ricerca applicata sul modo in cui studenti e adulti leggono fonti, dati e informazioni digitali, trasformando i risultati in strumenti pratici per docenti e tutor.
Coordina piccoli studi sul campo, interviste e osservazioni in classe per capire come le persone prendono decisioni basate su informazioni complesse. Traduce i risultati in schede operative, protocolli di osservazione e guide brevi che aiutano scuole e organizzazioni a monitorare i progressi nel pensiero critico in modo realistico.
Davide Serra
Project manager
Laurea in Scienze dell’organizzazione Università di Trento
Ente formativo
Competenze chiave
Metodi
Titoli
Gestisce l’organizzazione dei progetti, il coordinamento con referenti scolastici e aziendali e la logistica di incontri, materiali e follow up, mantenendo il tutto semplice e tracciabile.
Si assicura che ogni percorso di pensiero critico sia sostenibile nel tempo: calendario realistico, canali di comunicazione chiari, materiali accessibili e momenti di verifica programmati. È il punto di contatto operativo per referenti e partecipanti, così tu sai sempre chi chiamare quando serve chiarire un dettaglio concreto.
Riconoscimenti e collaborazioni significative
Riconoscimenti che nascono da progetti concreti, non da slogan astratti
Progetto innovazione didattica
Riconoscimento per un progetto di pensiero critico interdisciplinare che ha coinvolto docenti di lettere, matematica e scienze in un unico quadro di lavoro condiviso, con attività sperimentate in più classi.
Percorso competenze trasversali
Premio assegnato a un percorso di sviluppo del ragionamento decisionale per giovani professionisti, basato su casi reali e su sessioni di confronto strutturato tra pari e tutor esperti.
Ricerca su pensiero critico
Menzione speciale per una ricerca applicata sul modo in cui gli studenti analizzano fonti digitali, con strumenti pratici per docenti e tutor per rendere visibili i passaggi logici usati.
Laboratorio impatto sociale
Riconoscimento per un laboratorio di pensiero critico realizzato con un ente del terzo settore, focalizzato su decisioni etiche, gestione di conflitti e valutazione delle priorità nei progetti sociali.
Metti alla prova il tuo modo di ragionare prima di coinvolgere tutto il gruppo
Partiamo da un problema reale, non da un catalogo di corsi standardizzati
Se stai cercando qualcuno che arrivi con slide perfette e frasi ad effetto, probabilmente non siamo la scelta giusta. Se invece vuoi mettere alla prova come tu e il tuo team ragionate su problemi reali, possiamo progettare insieme un percorso essenziale e misurabile, partendo dai vincoli che già hai.
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